Skip to Content

Tuesday, September 29th, 2020

di Massimiliano Furlan

(vinoclick) Il Mondo del vino in crisi in era di lockdown? Forse no, escluso l’export che ha bloccato mezzo Mondo, nel nostro Paese sembra che l’acquisto di bottiglie durante la pandemia sia cresciuto in maniera esponenziale. A mostrare tutti i dati è l’Istituto Nomisma Wine Monitor-Nielsen il quale nelle sue stime c’è stato innanzitutto uno spostamento verso la GDO (grande distribuzione) e online rispettivamente del 9% e del 102% anche se come quantità il rapporto è 16:1 per la grande distribuzione. Questo è comunque fisiologico visto che durante il lockdown con ristoranti ed enoteche chiusi l’unica ricettività era la GDO e online. Scendendo nei particolari dal 9 marzo al 3 maggio, periodo di lockdown le vendite sono aumentate del 6,7% e del 9,7% in volume/litri con un prezzo medio sceso del 3%

Nel post lockdown il trend positivo non si è fermato, le vendite sono aumentate ancora del 16,2% e 12,9% in volumi/litro con un tendenza del +3% per quanto riguarda i prezzi. Sul fronte delle preferenze i vini fermi e frizzanti hanno avuto una impennata del 12,5% con i rossi che hanno dominato le vendite con un +14,9% ed un calo vertiginoso degli Spumanti e Champagne attestati ad un -19% i dati si riferiscono al lockdown caduto proprio nel periodo pasquale con le famiglie bloccate in casa. Nel post-lockdown invece le bollicine si sono rianimate con un +27,5% con gli Charmat (vedi Prosecco) ad un +32,4%

Questi sono i freddi dati illustrati da Nomisma. Osservando bene c’è una nuova tendenza in Italia, quella dell’online, con tanti shop che praticano sconti sulle bottiglie con bassi limiti di spesa per ottenere la spedizione gratuita, mentre le Aziende praticano grandi sconti per cercare di liberare le cantine colme per l’invenduto dovuto all’export fermo causa pandemia. Bisogna dire che la pandemia non solo ha fatto cambiare le abitudini agli italiani ma ha dato loro la possibilità di conoscere nuove realtà produttive e godere di più di prodotti mai degustati e magari anche fidelizzando il cliente con le Aziende. Inoltre si è alzato anche il limite di spesa, cosa impensabile fino allo scorso anno. Insomma non tutti i mali vengono proprio per nuocere.

m.furlan@vinoclick.org