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Saturday, July 4th, 2020

dalla Redazione Centrale

(vinoclick) Questa volta l’hanno fatta grossa, l’Assoenologi per conto del Presidente Riccardo Cotarella si è sbilanciata oltre la scienza affermando che il vino ha proprietà curative riguardo al Covid-19 meglio conosciuto come Corona Virus. Queste le parole del Presidente diffuse ai media a mezzo stampa “Un consumo moderato di vino, legato al bere responsabile, può contribuire a una migliore igiene del cavo orale e della faringe, area, quest’ultima, dove si annidano i virus nel corso delle infezioni” Tale affermazione, mai ritrattata, ha fatto saltare sulla sedia diversi medici, tra questi Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’Istituto Galeazzi e ricercatore di Igiene Generale il quale ha commentato così “un’affermazione da condannare assolutamente. Non si può pensare una cosa del genere. Non c’è nessuna prova scientifica di quest’affermazione, per la disinfezione ci vuole ben altro” A ribadire le parole di Pregliasco il direttore del Sert del Santi Paolo e Carlo di Milano Dott. Riccardo Gatti il quale commenta così “vergognoso che siano divulgate queste affermazioni in questo momento, in quanto aumentano la confusione, spingendo le persone a consumi inutili e non positivi per la salute,”sarebbe come dire che chi è ubriaco è sempre sano e non prende infezioni”. 

La condanna da parte del mondo scientifico è netta e senza dubbio alcuno, bere vino non sconfigge il virus, anzi peggiora il nostro stato di salute generale, bisogna bere moderatamente e bene. Le parole di Riccardo Cotarella sono state probabilmente un impulso al consumo di vino in un momento in cui l’economia in generale è ferma ma gli argomenti sono assolutamente fuori luogo e si potrebbe definire sciacallaggio economico di cui il mondo enologico non ha bisogno.

info@vinoclick.org