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Sunday, July 5th, 2020

di Massimiliano Furlan

(vinoclick) Quello che sta succedendo in Italia a causa del corona virus sta avendo un impatto sull’economia molto negativo, strade semideserte al nord, lavoratori che sono costretti a disertare il proprio posto di lavoro, turisti che disdicono le loro prenotazioni e italiani che vengono rifiutati in altri paesi, tutto questo può essere un duro colpo anche per il mondo del vino che rappresenta un numero importante per l’economia del Paese. Innanzitutto i viaggi bloccati in entrata e uscita in direzione Cina e paesi asiatici, questo è un freno alla conclusione di affari importanti anche se la tecnologia può venire in aiuto. Il calo dei turisti abbassa di tanto non solo il consumo di vino ma anche la presenza nei ristoranti, che al nord risultato semi-deserti. Quello che poi va deciso in questi giorni è l’annullamento o meno di eventi enologici in tutta Italia e prima di tutto cosa deciderà Veronafiere in merito al Vinitaly che si troverà sicuramente menomato dall’assenza dei buyer cinesi oltre la presenza di produttori di tutto il nord Italia che potrebbe frenare la presenza di altre aziende che arrivano da altre regioni oltre i buyer italiani e stranieri. Annullare l’evento sarebbe economicamente disastroso, spostare la data più consigliabile così come è stato deciso per il Salone del Mobile che si sarebbe svolto alla fine di aprile quasi in concomitanza con il Vinitaly.

La manifestazione di Verona è solo l’esempio più appariscente essendo l’evento più importante in Italia ma altre manifestazioni potrebbero saltare con un danno economico molto importante e questo si ripercuoterebbe anche sulle aziende che non avranno la possibilità di chiudere contratti di vendita che venivano dati per scontati. Il quadro non è  ancora così catastrofico ma potrebbe avere ripercussioni a lungo raggio senza contare, ma qui il virus non c’entra affatto, il clima che non aiuta con temperature assolutamente primaverili arrecando danni alla vigna.

Ora bisogna aspettare e vedere cosa succede ma la situazione, anche se sotto controllo dal punto di vista sanitario, sta sfuggendo dal punto di vista economico ed il vino potrebbe subire un tracollo storico cosi come tutto l’indotto. Speriamo bene.

m.furlan@vinoclick.org