Skip to Content

Tuesday, October 20th, 2020

(ANSA)

Sono 40 i vini bianchi che
rappresenteranno il meglio della produzione enologica a bacca
bianca delle 8 Doc storiche e della neonata Doc “Friuli” che,
per la prima volta, si presenta al pubblico regionale nel corso
di un evento organizzato dal Consorzio delle Doc – Fvg a Villa
Manin il 15 giugno.
La selezione dei 40 bianchi – spiega il Consorzio – il
risultato di un lavoro di 5 giorni: le due Commissioni di
degustazione formate da 17 esperti sono partite da un campione
di 300 vini bianchi della Doc “Friuli” e delle Doc “amiche”. La
prima Commissione regionale, composta da 5 esperti di
altrettante Associazioni (Assoenologi, Onav, Ais, Fis e Fisar)
ha dato il suo parere favorevole al passaggio al “secondo turno”
di 100 bottiglie di 8 tipologie diverse di vitigni: autoctoni e
internazionali (Friulano, Malvasia, Pinot grigio, Ribolla
gialla, Sauvignon, Traminer, Verduzzo friulano e Ramandolo).
Successivamente, una Commissione internazionale composta da
11 esperti italiani, danesi, svedesi e norvegesi, ha ristretto
il campo a soli 40 vini.
“La nuova e tanto attesa avventura enologica della Doc
‘Friuli’, nasce sotto i migliori auspici – sottolinea Pietro
Biscontin, presidente del Consorzio delle Doc – Fvg – si tratta
di un progetto con enormi potenzialit poich, per il 2018,
parliamo di oltre 10 milioni di bottiglie prodotte e che vanta
un decisivo appeal a livello internazionale. evidente che,
anche in questa occasione, si cercher di esaltare ulteriormente
un concetto di identificazione territoriale, ma nell’assoluto
rispetto delle peculiarit delle Denominazioni gi in essere e
che, nella storia percorsa fin qui, hanno espresso tutto il loro
valore”