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Tuesday, November 19th, 2019

dalla Redazione Centrale

(vinoclick) La Francia vessata dal maltempo e dalla malasorte. Dopo le grandinate che hanno messo in scacco i vigneti di Chablis ed alcune zone della Borgogna, tra agosto e settembre la scure si è abbattuta in Languedoc-Roussillon, zona a sud della Francia. Dopo Grandinel’ennesima grandinata che ha distrutto una enorme vastità di ettari vitati individuati in Pic-St-Loup, si parla del 60% su 300.000 coltivati con uve di Grenache Noir, Syrah, Carignan, Chardonnay, Chenin Blanc ed altre autoctone. La produzione in bottiglie si aggira intorno ai 2 milioni ed ora a ridosso della vendemmia tutto sembra compromesso anche perché i guai non finiscono mai e il 5 settembre un vastissimo incendio ha distrutto i vigneti sempre in Languedoc-Roussillon nella zona di Corbiéres nel comune di Paziols Tuchan. Qui la raccolta è compromessa del tutto. Alcuni produttori raccontano di animali, come cinghiali e pecore, trovati carbonizzatii all’interno delle vigne stesse.

Ora si spera che la malasorte si fermi qui altrimenti per i francesi le cose si mettono male visto che quest’anno, più del 2015 la produzione potrebbe segnare l’ennesimo deficit che non solo danneggerebbe l’economia francese ma anche il piacere di degustare vini meravigliosi.