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Friday, December 9th, 2022

di Massimiliano Furlan

(vinoclick) Di specie autoctone in Italia se ne contano almeno 600 e tra queste troviamo il Lagrein, vitigno molto difficile da coltivare e crescere ma sopratutto da vinificare bene, tra le aziende che lo fanno con grande cura e maestria troviamo Baron de Pauli. La cantina insieme alle sue vigne è situata a Caldaro vicino al lago di Caldaro e a pochi chilometri da Bolzano.

Il vino che abbiamo degustato è il Carano Lagrein Riserva 2013, annata molto buona dal punto di vista climatico. Le uve appena raccolte vengono lasciate in tini aperti per una fermentazione spontanea di almeno venti giorni, poi passaggio in barrique per finire 16 mesi in botti piccole.

Nel bicchiere il Lagrein ha un colore rubino scuro, quasi inchiostrato. Al naso profumi di frutta matura come ciliegia e prugna per virare su note ematiche con sentori di cioccolato, vaniglia, erbe mentolate, pellame conciato e polvere da sparo.

In bocca persistono i sentori di frutta matura ed arancia rossa con tannini setosi accompagnati da una bella acidità e persistenza il tutto donando al vino una grande eleganza.

Gli abbinamenti migliori sono con arrosti, carne alla brace e primi con ragù di selvaggina.  93/100

m.furlan@vinoclick.org