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Sunday, July 5th, 2020

di Massimiliano Furlan

(vinoclick) Se esiste un vino sottovalutato in Italia questo è proprio il Verdicchio delle Marche che ha diverse denominazioni, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, Verdicchio di Matelica Doc e Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva DOCG. 

La nostra degustazione è caduta sull’azienda Villa Bucci delle Marche il vino è Bucci Verdicchio Classico Superiore dei Castelli di Jesi Doc 2017. L’azienda  con sede a Ostra Vetere pratica solo agricoltura biologica certificata su 25 ettari vitati per quanto riguarda i vini bianchi. Il vino in questione viene prodotto da una vigna di 45 anni a 350 m s.l.m.

situata in località Montecarotto e poggia sopra un terreno argilloso-calcareo donando ai vini un bella acidità e freschezza.

Il Bucci viene fermentato in acciaio e maturato per 6 mesi in botti grandi vecchie di oltre 80 anni che ormai non rilasciano più il profumi terziari ma servono solo per ossigenare il vino e fornire una buona morbidezza.

Nel bicchiere troviamo un vino davvero ben fatto con un colore giallo paglierino tendente all’oro con profumi di mela, susina insieme a note floreali e salmastre con accenni di mandorle, timo e erbe officinali. In bocca troviamo una grande completezza con una acidità che si sposa bene con una sapidità contenuta insieme ad una bella morbidezza con un finale che lascia bei sentori di mandorla per chiudere con una persistenza lunga.

Abbinamento con pesce in guazzetto, spaghetti alle vongole e formaggi freschi o carni bianche 89/100

m.furlan@vinoclick.org